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Il modo corretto per computare le 2 tipologie di assistenze edili

Molto spesso nei cantieri edili si richiede l’intervento di operai specializzati per la realizzazione di particolari lavorazioni.

Computo metrico assistenze → Intervento professionisti specializzati

Quando si richiede l’intervento di professionisti specializzati il costo della lavorazione dovrà essere riportato nel computo metrico estimativo e contabilizzato a misura o a corpo in relazione al tipo di lavorazione, ma ti spiegherò meglio questo concetto dopo che avremo definito cosa siano le assistenza specialistiche.

Cercherò di farti degli esempi pratici in modo che tu possa farti un’idea di cosa significa incorporare in un computo alcune assistenze specialistiche.
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In primo luogo distinguiamo le assistenze specialistiche in 2 gruppi:

  • senza vendita di beni
  • vendita di un bene con posa in opera compresa.

Trattiamo subito questo secondo gruppo di lavorazioni, che ai fini del computo metrico presentano meno problemi.

Nell’ambito di un cantiere edile non è insolito che il fornitore del materiale si occupa anche della sua posa in opera o messa in esercizio dello stesso, in altre parole il prezzo del prodotto comprende anche il lavoro di posa in opera.

Ti faccio alcuni esempi che ti renderanno subito chiaro il concetto:

  • impianto di riscaldamento
  • impianto di condizionamento
  • impianti domotici
  • impianti antifurto
  • qualsiasi tipo di rivestimento parietale o murale comprensivo di posa in opera.
  • controsoffitti e pareti in cartongesso
  • opere in cemento, come massetti e platee

Nella voce di computo metrico relativa a queste lavorazioni la singola voce o le voci associate a questa lavorazione riporteranno il costo a corpo (ad esempio nel caso di impianti domotici e antifurti, ma anche nel caso di un impianto di condizionamento) oppure a misura (ad esempio opere in cartongesso o rivestimenti pavimentali) che comprenderanno la fornitura e posa in opera.

Quindi la ditta che sta svolgendo i lavori non dovrà occuparsi di queste lavorazioni.

Diverso è il caso in cui la ditta che esegue i lavori non può occuparsi direttamente di determinate lavorazioni per mancanza di competenze specifiche da parte dei propri operai.

Parliamo sempre di lavorazioni specialistiche che richiedono una messa in opera a regola d’arte.

Ti faccio di nuovo alcuni esempi:

  • realizzazione di intonaci,soprattutto intonaci altamente perfomanti
  • posa marmi
  • Posa di parquet
  • realizzazione di stucchi decorativi
  • opere da lattoniere,
  • opere da impermeabilizzatore,
  • opere da fabbro,
  • opere da idraulico o elettricista

Differenze tra i 2 gruppi di assistenze nel redigere il computo metrico

Ti chiederai in cosa si differenzia questo secondo gruppo di lavorazioni rispetto al primo che ti ho elencato.

La differenza nelle lavorazioni non c’è, ma esiste una differenza sostanziale legata al fatto che nel primo caso si ha la cessione di un bene (un condizionatore, delle piastrelle etc) e le lavorazioni eseguite sono correlate alla posa in opera di quel bene e solo di quello; quindi nella voce di computo metrico riporterai tutte le informazioni che renderanno immediata l’individuazione del bene correlato a quella lavorazione.

Nel caso in cui venga richiesta solo l’assistenza specialistica di un tecnico per lo svolgimento di alcune lavorazioni, allora nella voce di computo metrico non sarà compreso il materiale per realizzare la lavorazione stessa, ma generalmente si provvederà a fare un computo metrico a corpo o a misura in relazione al tipo di lavoro da svolgere.

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Non posso fornirti delle regole universalmente valide per stabilire come computare tutte le possibili assistenze che possono essere richieste nell’ambito di un cantiere, dovrai tenere a mente che è importante interfacciarsi con i singoli tecnici e definire per ogni lavorazione la giusta unità di misura.

Ad esempio il lavoro di elettircista e l’idraulico solitamente sono computati a ore, ma possono verificarsi casi in cui il professionista presenti una parcella a corpo, che comprende tutte le lavorazioni per arrivare a completamento dell’opera.

Normalmente il lavoro del piastrellista viene conteggiato a mq, ma nessuno impedisce al professionista di fare un preventivo a corpo.

CONSIGLIO => La cosa che devi tenere a mente è che la voce di computo metrico estimativo deve essere completa ed esaustiva e deve spiegare chiaramente quale sia la lavorazione svolta.

Ti ringrazio per aver letto questo articolo e per qualsiasi dubbio lasciami un commento direttamente nel box sottostante.

Buon lavoro!

Geom. Salvi Alessio

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=> Il modo corretto per fare il computo metrico delle 2 tipologie di assistenze edili

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